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martedì 26 marzo 2013

Oculus Rift: il ritorno della realtà virtuale


Articolo originale: GDC13: UDK agli sviluppatori che supportano Oculus Rift

Oculus Rift è un visore di realtà virtuale che permette di giocare totalmente immersi in una realtà tridimensionale, nei giochi che lo supportano. In cerca di fondi su Kickstarter, ha riscosso notevole successo, raccogliendo quasi due milioni e mezzo di fondi, ha da poco firmato un accordo con Epic Games, i tipi dietro l'Unreal Engine: chi ha acquistato il kit di sviluppo del visore riceverà anche una versione del popolare motore grafico ottimizzata per l'utilizzo dell'Oculus.

sabato 16 marzo 2013

Pianeti di metallo

da Devour (di Christopher Jonassen)
Sito web dell'artista: http://www.christopherjonassen.com/8369/projects

Christopher Jonassen, ha da anni cominciato un percorso creativo che lo vede fotografare oggetti di uso quotidiano, legati ad azioni comuni...

martedì 5 marzo 2013

Leap Motion Sensing Device: quando il Kinect uccise il mouse

IL Leap Motion Sensing Device

Articolo originale: Leap Motion: prime impressioni, e come utilizzarlo con Unity free

Il Leap Motion Sensing Device è un sensore che permette, una volta collegato tramite USB, di controllare il vostro PC tramite il gesto di un dito o mano. Il tutto per un prezzo abbordabile (parliamo di circa 70$). Giancarlo Todone, sviluppatore, ha postato i sui primi esprimenti di programmazione, sul suo blog e su Indievault.it:
Quando per la prima volta a maggio 2012 vidi il video di presentazione del Leap Motion Sensing Device la mia prima reazione fu qualcosa che potremmo riassumere con “FAKE!”, e non fui l’unico. Le nostre menti erano ancora ammaliate e sorprese da quello che riusciva a fare Kinect: dopo anni di corsa all’innovazione delle interfacce di controllo passando dal Wii Remote al Playstation Move, un dispositivo come il Leap era decisamente troppo da accettare.
Pian piano, vedendo gli investitori credere nel progetto, gran parte degli scettici (me compreso) tornarono sui propri passi, e così ho deciso di richiedere di partecipare al programma di anteprima per sviluppatori. È stata una lunga attesa (l’application review risale a luglio scorso, ma solo ad inizio gennaio 2013 mi è arrivata l’accettazione, ed ho potuto mettere le mani sul device solo a fine gennaio) ma ne è valsa la pena: anche se non mi sono ancora chiari alcuni dettagli del funzionamento, in un paio d’ore ho potuto farmi un’idea piuttosto chiara delle potenzialità del dispositivo.
Ecco un video dimostrazione

sabato 2 marzo 2013

Cavernicoli moderni

Caverns underneath Grand Central Terminal (di MTAPhotos - Flickr)
Set originale di foto: East Side Access Update

La Metropolitan Transportation Authority (MTA), ha pubblicato su Flickr delle fotografie degli scavi della nuova linea metropolitana in costruzione a New York, la East Side Access che collegherà Long Island al quartiere East Side di Manhattan.

sabato 16 febbraio 2013

Vera come la finzione


Nel giorno della rinuncia al Pontificato di Benedetto XVI,  Alessandro Di Meo, fotografo dell'agenzia Ansa i fotografi catturano l'attimo in cui un fulmine cade proprio sulla cupola di San Pietro e fa il giro del mondo. Molti si sono chiesti se la foto è vera o frutto di una elaborazione digitale:
Alessandro Di Meo, il fotoreporter dell'Ansa autore dello scatto, spiega: «Stava arrivando un temporale. Ho visto il primo fulmine e mi sono spostato sotto il colonnato. Mentre pulivo la lente dalla pioggia», prosegue Di Meo nel suo racconto, «un primo fulmine ha colpito la cupola. Ho provato ancora diverse volte finché un fulmine ha colpito la cupola proprio mentre scattavo». Di Meo rivela anche i dati tecnici dello scatto, dopo 40 minuti di appostamento: la macchina fotografica era appoggiata su una transenna e non sul cavalletto. Tempo di esposizione 8 secondi, diaframma 9 e 50 Iso di sensibilità, impostazione manuale. «Montavo un obiettivo grandangolare che mi permetteva di includere tutta la basilica nell'inquadratura».Capisco che possa sembrare incredibile», dice Di Meo. «Ma foto di fulmini se ne sono sempre fatte, questa volta è il fulmine giusto, nel posto giusto e al momento giusto. Io ci sono riuscito per caparbietà, e, perché no, anche con un pizzico di fortuna» (intervista tratta da Corriere.it).
 Paolo Attivissimo spiega perchè è vera.

sabato 9 febbraio 2013

Le nuove mostre d'arte tecnologiche

(Uriel Sinai/Getty Images da il Post)
Foto originale pubblicata su Il Post: La mostra di Van Gogh a Tel Aviv
La nuova mostra itinerante di Van Gogh, nella quale i quadri vengono proiettati su enormi schermi HD

venerdì 1 febbraio 2013

IllumiRoom e la realtà immersiva

IllumiRoom (Microsoft Research)

Ne abbiamo già parlato: i giochi sono roba seria. Giusto per capire dove stiamo andando dopo le periferiche senza fili e i sensori di movimento. Ci attende la realtà aumentata. IllumiRoom è un esperimento dei laboratori di ricerca Microsoft che combina una XBOX, un Kinect e un proiettore per fondere insieme realtà fisica e realtà virtuale del gioco e verrà ufficialmente presentato al ACM SIGCHI Conference on Human Factors in Computing Systems che si terrà ad Aprile a Parigi, nel frattempo godetevi queste immagine che assicurano alla Microsoft, non sono frutto di post produzione

Get Microsoft Silverlight

giovedì 31 gennaio 2013

Il Kinect entra nei centri commerciali

Il sensore tridimensionale PrimeSense
Articolo originale: The Contextual Sensual CES2013

Ricordo di un importante scienziato americano che sosteneva che per capire dove stava andando la tecnologia, bastava vedere le innovazioni delle sale da bowling: presto o tardi le innovazioni che si trovavano lì avrebbero fatto capolino anche nelle aule universitarie! La battuta era ovviamente una provocazione, ma personalmente tendo a guardare con un occhio di riguardo le novità, in termini di tendenze tecnologiche, che vengono fuori dal mercato videoludico; considerando che l'acquisto di computer e console è portato avanti dai ragazzi è ovvio che le novità di quel mercato si riflettano presto o tardi nel mercato generalista.

In principio fu il PowerGlove Mattel (acquisto obbligato per chi negli anni 90 voleva fare realtà virtuale fatta in casa), venne poi la Wii e quindi quasi contemporaneamente il Playstation Move e il Microsoft Kinect: le console erano in grado di vedere o leggere i nostri movimenti nello spazio e usarli per interagire con i giochi.  La tecnologia del Kinect è opera della PrimeSense che, all'ultimo CES, ha presentato il nuovo sensore 3D e le possibili applicazioni in campo non prettamente videoludico.


Nel video si può vedere come il sensore (in realtà due sensori più un proiettore) sia in grado di percepire i movimenti all'interno del volume piramidale virtuale che ha come vertice il sensore stesso e come base il pavimento o una parete. Vengono  anche proposti due applicazioni, la prima trasforma una normale scrivania in uno schermo interattivo simile al Microsoft Surface, permettendo anche l'interazione con oggetti che si trovano sopra di essa, la seconda è più affascinante: il sensore viene posto davanti ad uno scaffale di un supermercato, grazie ad esso si può capire in tempo reale che tipo di cereali vengono acquistati e tenere un inventario aggiornato (notevole anche la heatmap che fa vedere quali prodotti sono più acquistati in base alla loro posizione sullo scaffale), non solo: il sistema si può connettere ad uno smartphone o al tablet del acquirente suggerendo le marche più vendute o le offerte speciali a parità di categoria merceologica prelevata dallo scaffale. Pensate a cosa potrebbe fare una catena di centri commerciali con sensori del genere e il considerevole numero di clienti: dallo studio dei percorsi di vendita a quello delle abitudini e dei comportamenti degli acquirenti; in fondo non è un caso se il tema tecnologico del 2013 è proprio big data, il trattamento di grosse quantità di infomazioni.

mercoledì 30 gennaio 2013

Come guardiamo un potenziale partner su Internet

Come vedono donne e uomini la stessa pagina di un sito di incontri
Articolo originale: Online dating eye-tracking study

Nel tempo ho sviluppato un insano interesse per le heatmap, passione conseguente alla curiosità sugli studi biometrici che è consecutiva a quella  sulla realtà aumentata, a sua volta susseguente a quella sulla realtà virtuale (sì: ho tante insane curiosità!). Nel post segnalato si fa riferimento ad uno studio condotto dalla AnswerLab e da Tobii su come gli utenti osservano una pagina web di un sito di incontri (i siti di incontri e gli algoritmi di matchmaking sono un'altra insana passione). 


Lo studio includeva 39 partecipanti: 18 donne e 21 uomini ai quali prima è stato fatto indossare un apparato per tenere traccia dei movimenti delle pupille e poi  osservare delle pagine web. Il risultato? Come si vede nella foto (una heatmap appunto) le donne danno molto più peso a ciò che è scritto (presentazione, tipo di lavoro, età e prospettive) nel profilo, gli uomini invece osservano molto più attentamente le foto; benchè l'esiguo numero di partecipanti non renda statisticamente certo il risultato ottenuto è comunque interessante capire che uno stesso sito dovrebbe tenere conto delle diverse esigenze e abitudini di chi lo consulta in termini di sesso ed età. Di seguito il report originale in formato pdf

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